Ajax o non Ajax questo è il problema…

Ultimamente mi sto imbattendo in molti progetti con tecnologia Ajax (Asynchronous Javascript and Xml), una tecnica molto utilizzata ultimamente per creare applicazioni web-2.0, stile applicazioni stand-alone. Molte applicazioni quali Facebook, Gmail, e tante altre sfruttano questa tecnica per implementare le lo funzionalità, ma ci si sta imbattendo sempre di più nel solito problema: qua ognuno fa come vuole.

La nascita di Ajax è dovuta soprattuto al fatto che molti browser, oggi la maggior parte, mettono a disposizione una funzionalità per creare richieste http, la peculiarità di Ajax sta nel fatto che queste richieste Http sono state rese asincrone, per farla breve quando accedete ad un sito in realtà state facendo una richiesta Http richiedendo ad un server di fornirvi la pagina che avete appunto richiesto, quando il server esaudirà la vostra richiesta il vostro browser prenderà in carico la risposta e la processerà interpretando l’html restituito. Ora immaginate se al clic di un qualsiasi pulsante di questa pagina appena scaricata venisse innescata una nuova richiesta http e che la risposta di tale richiesta modificasse una porzione della pagina che avete inizialmente scaricato senza dare all’utente la percezione di quel fastidioso refresh… in realtà tutto ciò funziona perché la richiesta è asincrona e il browser non si mette in attesa della risposta dando la possibilità all’utente di poter fare altro.

Ma come mai Javascript and Xml? Javascript è un linguaggio di programmazione messo a disposizione dalla maggior parte dei browser ed è tramite questo che è possbile creare richieste http e processare le risposte, in una risposta il server potrebbe piazzare qualsiasi contenuto ma per la tecnica Ajax è stato usato spesso XML e poi per renderlo ancora più veloce JSON che sta per JavaScriptObjectNotation, è infatti come dice la parola, un modo per definire oggetti con notazione Javascript. Con entrambi è possibile definire qualsiasi tipo di protocollo per processare le risposte ricevute nella nostra web-application.

Bene, ora che avete capito cos’è Ajax, possiamo svelare quelle che non sono come sempre tutte rose e fiori. Come già accennavo prima prima purtroppo, non esiste ancora uno standard ben preciso di supporto allo sviluppo di applicazioni del genere, nè tanto meno esiste uno standard per i browser su come mettere a disposizione un oggetto XHR (XmlHttpRequest) e al momento chi vuole imbattersi in sofisticate applicazioni Ajax da solo dovrà gestire numerose casistiche dettate dai diversi comportamenti dei browser.

Questo articolo termina qui e sarà di spunto per molti altri articoli che cercano di spiegare come ad oggi sono stati risolti molti problemi, come l’utilizzo di svariati framework ajax, e le varie architetture messe a disposizione, inoltre verrà dedicato un articolo alla predisposizione della comunità verso nuovi standard rivolti verso questa che al momento possiamo solamente chiamare tecnica di programmazione.

Saluti

NonSoloUnix

Firefox 3 e video Flash

Forse molti di voi che stanno usando Hardy Heron (Ubuntu 8.04) avranno notato rallentamenti e scattosità con i video in flash (ad esempio quelli di YouTube et simila…).

Personalmente io trovavo grossi problemi e a volte Firefox 3 finiva per non rispondere completamente ai comandi, quindi ad un certo punto mi sono sentito in dovere di indagare.

Per chi non lo sapesse quando si installa per la prima volta il Flash Plugin per Firefox Ubuntu vi fa scegliere quale installare dato che esistono più cloni dello stesso.

Io ho deciso di installare il flashplugin-nonfree, poco etico ma molto efficace visto che è la versione di flash ufficiale, purtroppo non è open source, ma meglio di niente; quando si installa questo pacchetto viene installata anche una dipendenza per il supporto all’audio dei filmati flash con il server audio PulseAudio. Ed è proprio questo pacchetto che dà tanti problemi con FireFox 3.

Quindi se usate il flash-plugin-nonfree vi consiglio di rimuovere il pacchetto libflashsupport

sudo apt-get remove libflashsupport

Poi andate in Sistema->Preferenze->Audio e selezionate come server sonori ALSAcome in figura:

Ora dovrebbe andare tutto per il meglio…almeno io ho riscontrato effetti positivi dopo questo cambiamento.

A presto.

NoNSoLo1x.

Eclipse come editor HTML,PHP,CSS

Ritorniamo su Eclipse, famoso IDE per los viluppo di applicazioni JAVA e non solo!!!

A volte di questo IDE viene sottovalutata la sua qualità di essere un OPEN IDE. Infatti una delle caratteristiche più interessanti di Eclipse è quella della estendibilità dell’applicazione attraverso dei Plugin che sfruttano le caratteristiche di quello che risulta già essere un editor con altre, più particolari che lo rendono più specifico a seconda dell’utlizzo che vogliamo farne.

In questi giorni ho voluto provare Eclipse come tool di sviluppo per siti web, e sono rimasto davvero soddisfatto dalla cosa, ovviamente sto parlando di plugin open-source, ce ne sono di altri commerciali molto ben fatti, ma con questo qui che vi sto per presentare si possono fare già la maggior parte delle cose.. e avere il tutto aggratise mi sembra un buon compromesso!

Per chi non avesse Eclipse può scaricarlo da qui

Per sistemi operativi Ubuntu si può installare dando il comando “sudo apt-get install eclipse” , ma consiglio di scaricare sempre l’ultima versione aggiornata dal sito ufficiale.

Ora vediamo come installare il plugin:

Una volta aperto Eclipse andiamo nel Gestore aggiornamenti da Help->Software Updates->Find And Install

Clicchiamo su “Search for new features to install” e andiamo avanti.

Alla nuova schermata clicchiamo su “New Remote Site” e inseriamo il seguene link http://update.phpeclipse.net/update/stable/1.2.x

Confermiamo tutto selezioniamo la nuova sorgente e proseguiamo con l’installazione del plugin seguendo le semplici istruzioni a video, tenendo presente che quando ci chiederà di selezionare cosa installare noi spunteremo tutto.

Se tutto è andato a buon fine avete appena instalalto il PHP-Plugin. Non fatevi trarre in inganno dal nome del plugin perchè in realtà c’è molto di più di un semplice editor php, ma anche un editor html, un editor css, la gestione di progetti per un intero sito, l’avviatore per il server mysql e per il server Apache.

Inoltre i vari editor dispongono delle rispettive funzioni di completamento automatico durante la scrittura dei vostri programmi php o di codice html… e se voglio vedere l’output delle mie modifiche a volo?? Niente paura, il browser interno ad Eclipse non vi farà perdere la percezione di utilizzare un unico tool per il development del vostro sito… Quindi non mi resta che augurarvi buon lavoro e non esitate e dirmi la vostra dopo averlo provato!

Plugin PHP Eclipse

JavaFX: Swing un pò più facile…

Mi addentro nei meandri del sito Sun Java come ogni settimana e mi ritrovo un piccolo link nella side bar destra… “JavaFX”. Mi chiedo cosa sarà mai? Come ho fatto a non vederlo prima? (Sinceramente non so questo progetto da quanto tempo esiste…).Mi cimento in una traduzione istantanea di un breve Getting Started e cosa mi ritrovo? Un altro linguaggio by Sun che potrà essere integrato alle applicazioni Java per sviluppare interfacce Swing.

A mio avviso non è malvagia l’idea di separare lo sviluppo della parte grafica, specie se questa separazione è tra virgolette “imposta” dal linguaggio stesso. C’è da dire però che Sun ha precisato che JavaFx non vuole essere un rimpiazzo a Swing ma soltanto uno strumento rivolto ai programmatori per facilitare lo sviluppo di interfacce grafiche…

Capitolo performance: Sun alla domanda “performance?” risponde: JavaFX oltre a poter creare Frame Pannelli etc. vuole anche essere di beneficio alle applicazioni che lo useranno …. come? Il gestore del dispatching degli eventi e della loro creazione sarà ottimizzato per JavFX e tutte le GUI sviluppate attraverso questa tecnologia ne beneficeranno…

Intanto scopro anche che JavaFX potrà essere utilizzato per sviluppare delle RIAs (Rich Internet Applications), alla stregua di Adobe con Flex se ho capito bene, solo che JavaFx (suono di trombe e tamburi: tattarataaaa) è OpenSource!!! 😀 A sposare questa tecnolgia ben presto arriverà JavaFx Mobile … il nome dice già tutto!!!

Intanto mentre corro subito a provare questo linguaggio di scripting beccatevi questa:

Una riproduzione parziale del sito di Motorola con JavaFx