Guida ufficiale per la compilazione di Kiba-Dock da SVN

Per avere sempre l’ultima versione aggioranta di Kiba-Dock consiglio di compilarsela da soli dai sorgenti tramite SVN così da poter avere sempre le ultime modifiche rilasciate.

Innanzitutto prepariamo il sistema alla compilazione di Kiba-Dock

Le dipendenze da soddisfare le trovate qui.

Per utenti Ubuntu basta dare:

sudo apt-get install automake1.9 autoconf gcc libtool intltool intltool-debian gettext gettext-base libglib2.0-0 libglib2.0-dev libgtk2.0-0 libgtk2.0-dev libcairo2 libcairo2-dev libxml2 libxml2-dev libpango1.0-0 libpango1.0-dev

A questo punto scarichiamo i sorgenti:

svn co https://kibadock.svn.sourceforge.net/svnroot/kibadock/trunk/ kiba

Se entriamo nella directory kiba appena scaricata troveremo una struttura del genere:

akamaru kiba-dock kiba-gaim-plugin
kiba-dbus-plugins kiba-ephy-extension kiba-plugins

Per compilare ogni componente basta dare in ogni directory in sequenza i seguenti comandi:

./autogen.sh

make

sudo make install

Io ho installato in questo ordine questi componenti

  1. akamaru
  2. kiba-dock
  3. kiba-plugins

Potete lanciare la kiba-dock da terminale oppure dal launcher dei comandi (Alt+f2), dando il comando kiba-dock.

Potete aggioranre i sorgenti dando il comando svn update dalla directory kiba

A presto NonSolo1x.

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Come ho trasformato il mio Gnome in stile Mac OS

Giorno a tutti!!! Sto provando da un paio di giorni il mio Gnome tutto con un nuovo aspetto, nuove applets, nuovi splashcreen, nuove icone… il tutto è perfettamente funzionante e non mi sta dando problemi e la cosa più bella è che il nuovo aspetto è tuttoi in stile Mac, e quando dico “tutto” parlo veramente di ogni singolo particolare.

Per cominciare a rendervi conto di cosa sto parlando guardate lo screenshot che ho appena fatto:

2

Sorprendente vero??

Se volete anche voi trasformare il vostro Gnome in Mac (oppure utilizzare una base di questo tema per crearvene uno vostro personalizzato) consiglio a tutti di utilizzare il progetto Mac4Linuxio ho semplicemente seguito la guida ufficiale che spiegava nei minimi dettagli come cambiare ogni componente di Gnome.

Il progetto è fatto davvero bene comprende : wallpapers, icone, splashcreen per Grub per l’avvio di Gnome e per l’avvio di Ubuntu, Temi per Compiz e per Emerald, temi per Metacity, temi per i puntatori, suoni di sistema, un tema per la AWN e chi più ne ha più ne metta!!

Il Mac4Linux è scaricabile da qui: http://sourceforge.net/project/platformdownload.php?group_id=204373

In questa pagina troverete anche altri file da scaricare scaricateli tutti uno di quelli è la guida ufficiale per come installare il tutto…

Per darvi qualche dritta vi lascio qui un quick-how-to per Mac4Linux:

Nell’archivio col nome Mac4Lin_Part1-<num versione> troverete varie directory ognuna ha i file necessari a modificare un componente di Gnome:

Gtk Theme:

Qualsiasi cosa riguardante i temi GTK la potrete facilmente installare aprendo il gestore dei temi da Sistema->Preferenze->Aspetto e trascinando l’archivio apposito nella finestra Aspetto, una volta installati temi dei controlli, icone e puntatori potrete personalizzare il vostro tema cliccando su “Personalizza”.

Usplash e GRUB:

Consiglio di modificare queste impostazioni usando lìapplicativo Startup-manager, facilmente installabile da Synaptic , fatevi una copia di backup del file di configurazione di GRUB non si sa mai!

Emerald Theme:

Per chi usa Compiz con Emerald il MAc4Linux comprende anche un tema ben fatto per il nostro smeraldoso theme manager niente di più facile quindi che aprire l’Emerald Theme Manager e importare i temi messi a disposizione.

Miscellanea:

E per finire: un tema per Firefox, un tema per PidGin, un tema per AWN, un tema per VLC, i font più, ciliegina sulla torta, una applet che modificherà il comportamento della barra di Gnome come quella del Mac!! Scaricabile da qui.

Per ulteriori dettagli fate riferimento alla guida ufficiale scaricabile da QUI.

In caso di problemi non esitate e postare commenti sul blog sono a vostra completa disposizione!!

Installazione di Cairo-dock su Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon (Guida Aggiornata)

Ok se proprio vi interessa questa dock-bar allora ecco qui pronta per voi una semplice guida per installarla su Ubuntu 7.10:

Aggiungete alla lista dei vostri repository quello per la cairo-dock, aprendo il file dei repository:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e aggiungendo questa stringa:

deb http://repository.cairo-dock.org/ubuntu gutsy cairo-dock

Salvate e chiudete gedit e date il comando per aggioranare la lista dei pacchetti :

sudo apt-get update

Ora potrete installare la Cairo-dock dando:

sudo apt-get install cairo-dock cairo-dock-plug-ins

… molto probabile che vi dia un messaggio di warning durante l’installazione del tipo “Questi pacchetti non sono stati autenticati proseguire comunque??” rispondete SI alla domanda.

Complimenti ora avete la Cairo-Dock installata e potrete lanciarla dando il comando “cairo-dock” da terminale se parte e funziona potete anche aggiungerla alla lista di programmi d’avvio dal menu Sistema->Preferenze->Sessioni nella scheda programmi d’avvio cliccate su Aggiungi; nel campo nome mettete “Cairo-Dock” (o quello che volete) e nel campo comando mettete “cairo-dock” (senza virgolette e scritto tutto minuscolo come lo vedete) confermate tutto e al prossimo riavvio vi partirà anche la Cairo-Dock.

Cairo-dock (ex Gnome-dock)

Eccola! La dock bar per Gnome … vidi questo progetto un pò di tempo fa ma lessi che era stato abbandonato fortunatamente per noi linuxiani che usano Gnome il progetto è stato ripreso con un nuovo nome la Cairo-dock.

Ho già affrontato molte volte il tema delle dock bar paragonando Kiba-Dock con AWN mi sa che ora il confronto dovrà essere fatto a tre…

Iniziamo partendo dalle cose che offre in più Cairo-dock rispetto ad AWN e Kiba:

  1. Possibilità di comporre dei sotto menù (sub-dock-bar)
  2. Temi personalizzabili anche in base al comportamento della barra
  3. Animazioni davvero fluide e semplici senza troppe schifezze
  4. Modulo di auto aggiornamento: un semplice “Check updates” aggiornerà la vostra Cairo-dock
  5. Aspetto più intuitivo per quanto riguarda la configurazione della barra
  6. Applets completamente personalizzabili

… e una lista di cose che NON offre (per il momento):

  1. Nascondimento automatico completo della barra (il comportamento varia a seconda del tema scelto)
  2. Vasta gamma di applets: per il momento sono complete solo quella per il logout, il cestino l’orologio, e un plugin per RythmBox

Per il resto offre tutte le altre funzionalità di Kiba ed AWN:

  • Possibilità di cambiare lo stile della barra da 2d a 3d
  • Personalizzazione dei launcher
  • Personalizzazione delle icone
  • …delle dimensioni
  • …e tutto ciò che dovrebbe offrire di base una dock-bar decente

Ed ora godetevi questo filmato da me creato per poter gustare a pieno le potenzialità di questa barra:

Vi è piaciuta?? Bene allora perché non installarla?

Installazione di Cairo-dock Su Ubuntu gutsy Gibbon

Installazione di Avant Window Navigator + applets su Ubuntu Hardy Heron

Bene ecco finalmente pronta la guida per come avere le tanto amate applets di Avant Window Navigator!!

Ci sono due modi per avere la awn con applets installate per la vostra Ubuntu (a dire la verità il secondo metodo è valido per tutte le distribuzioni a meno delle dipendenze):

  1. Installarle dal pacchetto precompilato
  2. Installazione dai sorgenti

Installazione dal pacchetto precompilato:

Aggiungete queste linee alla fine del vostro /etc/apt/sources.list, quindi

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e aggiungete i seguenti repository:

deb http://ppa.launchpad.net/reacocard-awn/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/reacocard-awn/ubuntu hardy main

a questo punto lanciate il comando per aggiornare la lista dei packages:

sudo apt-get update

ora non vi resta che installare le applets dando un bel

sudo apt-get install avant-window-navigator-bzr awn-manager-bzr awn-core-applets-bzr

Installazione dai sorgenti:

Per l’installazione da sorgenti della sola barra AWN rimando alla mia guida presente a questo link.
Ovviamente prima di cominciare a compilare dobbiamo soddisfare le dipendenze affinchè nel nostro sistema siano presenti le librerie che permetteranno al compilatore di non uscire con un exit status di errore…
Quindi:

sudo apt-get install libgnome-menu-dev librsvg2-dev libgtop2-dev libsexy-dev libnotify-dev python-alsaaudio python-libgmail libvte-dev

lanciare il comando per scaricare i sorgenti (verranno scaricati in una directory “awn-extras” che verrà automaticamente creata):

bzr co lp:///~awn-extras/awn-extras/trunk awn-extras

Ora posizionatevi nella directory dove sono presenti i sorgenti delle applets….

cd awn-extras/

…e date in sequenza questi comandi per compilare (N.B.: se uno di essi restituisce uno stato di errore non potete lanciare il successivo):

./autogen.sh
make
sudo make install

Se tutto è andato bene… complimenti, ora avete le applets per vostra AWN pronte per l’uso quindi non vi resta che provarvele tutte dal menu Preferenze di AWN.

Menu Applet AWN

Sto rivalutando le AWN applets….

Mi ero sempre mostrato contro queste applets di AWN perchè totalemente inutili… da ieri mi son dovuto ricredere quando ho compilato il nuovo pacchetto di applet per AWN…

Finalmente un applet utile: La Shell Applet

Anche se non è da sminuire il lavoro che stanno facendo epr far evolvere questo pacchetto di applets devo dire che la shell applet merita davvero un elogio in particolare visto che ha molti vantaggi:

  1. Non c’è bisogno di aggiungere il launcher della shell
  2. Shell sempre a disposizione con un clic e nascondibile con la stessa operazione
  3. La shell è un thread della barra quindi meno memoria occupata

Unica pecca dall’applet shell non è possibile avviare sessione multiple…. spero che aggiungano qualcosa per implementare questa feture nell’applet…

Intanto un video dimostrativo da me creato:

Avant Window Navigator – Installazione su Ubuntu Hardy Heron

Ho scritto precedentemente un articolo su due object bar a confronto: Kiba-Dock e AWN elogiando Kiba-dock per la sua stabilità… ma un attimo dopo Kiba mi ha tradito

Un punto anche per AWN dunque!!!

Da quando Kiba mi ha abbandonato all’ultima revisione con un inspiegabile segmentation-fault , AWN si è rivelata una valida sostituta, ed ormai si è consolidato il rapporto definitivo per l’utilizzo di questa barra!!

Non vuole essere contraddizione ma aggiornando l’ultima revisione di AWN i bug risolti sono stati davvero molti e “magicamente” AWN non mi crasha più .E all’ultima revisione è diventata davvero stabile e super fluida!!

Per chi volesse installare AWN su distribuzione Ubuntu può seguire questi passi:

  • Installate le seguenti dipendenze :

    sudo apt-get install build-essential automake1.9 autotools-dev libxdamage-dev libxcomposite-dev libgnome2-common libgnome2-dev libgnome-desktop-dev libgnome-vfs-dev libgtk2.0-dev libwnck-dev libgconf2-dev libglib2.0-dev libdbus-glib-1-dev libgnomevfs2-0 libgnome-desktop-2 libgnome2-0 libwnck-common python-gtk2 python-gconf gnome-common python-dev python-gtk2-dev python-cairo-dev python-gnome2-dev

  • Installate l’applicazione Bazaar:

    sudo apt-get install bzr

  • Prelevate i sorgenti:

    bzr co http://bazaar.launchpad.net/~awn-core/awn/trunk avant-window-navigator

  • Accedete alla directory appena creata:

    cd avant-window-navigator

  • Compilate dando in successione questi tre comandi:

    ./autogen.sh
    make
    sudo make install

Se volete anche le applets vi rimando a questa guida sempre da me redatta!