Audio 3gp su Ubuntu Linux

A quanti di voi (utenti Ubuntu) sarà capitato di voler riprodurre un file .3gp e avere come spiacevole sorpresa l’assenza di audio??

Bhe tenetevi forte perchè ho appena trovato una soluzione al problema…

  • Installate RealPlay: “sudo apt-get install realplay” *

Se l’audio non si dovesse ancora sentire :

  • sudo apt-get install alsa-oss
  • editate il file /usr/bin/realplay “sudo gedit /usr/bin/realplay “
  • sostituite $REALPLAYBIN “$@” con aoss $REALPLAYBIN “$@” , salvate e chiudete

Come ciliegina sulla torta si potrebbe proseguire associando l’estensione 3gp all’applicazione RealPlay per rendere automatico il tutto!!

*Per chi non avesse il pacchetto realplay nella lista seguire questi passi:

Non vi preoccupate se la vostra distro è Gutsy il repository va bene lo stesso…

  • Salvate e chiudete.
  • Date un “sudo apt-get update”
  • E infine “sudo apt-get install realplay” dovrebbe funzionare

Grazie a nimo per avermi fatto notare questo particolare
Alla prox NonSoLoUniX

JavaFX: Swing un pò più facile…

Mi addentro nei meandri del sito Sun Java come ogni settimana e mi ritrovo un piccolo link nella side bar destra… “JavaFX”. Mi chiedo cosa sarà mai? Come ho fatto a non vederlo prima? (Sinceramente non so questo progetto da quanto tempo esiste…).Mi cimento in una traduzione istantanea di un breve Getting Started e cosa mi ritrovo? Un altro linguaggio by Sun che potrà essere integrato alle applicazioni Java per sviluppare interfacce Swing.

A mio avviso non è malvagia l’idea di separare lo sviluppo della parte grafica, specie se questa separazione è tra virgolette “imposta” dal linguaggio stesso. C’è da dire però che Sun ha precisato che JavaFx non vuole essere un rimpiazzo a Swing ma soltanto uno strumento rivolto ai programmatori per facilitare lo sviluppo di interfacce grafiche…

Capitolo performance: Sun alla domanda “performance?” risponde: JavaFX oltre a poter creare Frame Pannelli etc. vuole anche essere di beneficio alle applicazioni che lo useranno …. come? Il gestore del dispatching degli eventi e della loro creazione sarà ottimizzato per JavFX e tutte le GUI sviluppate attraverso questa tecnologia ne beneficeranno…

Intanto scopro anche che JavaFX potrà essere utilizzato per sviluppare delle RIAs (Rich Internet Applications), alla stregua di Adobe con Flex se ho capito bene, solo che JavaFx (suono di trombe e tamburi: tattarataaaa) è OpenSource!!! 😀 A sposare questa tecnolgia ben presto arriverà JavaFx Mobile … il nome dice già tutto!!!

Intanto mentre corro subito a provare questo linguaggio di scripting beccatevi questa:

Una riproduzione parziale del sito di Motorola con JavaFx

Kiba-Dock: Alla revisione 552 :'(

Per chi si stesse cimentando ad aggiornare dai server svn i sorgenti di Kiba alla revisione 552… NON FATELO!!!

screenshot14.png

Dopo aver ricompilato il tutto la mia Kiba va in SEGMENTATION FAULT tutta colpa di qualche plugin e rimuovendo il pacchetto dei plugin non è più possibile aggiungere dei launcher alla kiba visto che “launcher” è un plugin stesso di kiba….

screenshot41.png

E dire che avevo appena parlato bene di te Kiba 😥 mi hai tradito!!

Nell’attesa di un proficuo aggiornamento cerco di capire se il problema alla revisione attuale è risolvibile …

A presto!

Non SoloUnix

Nuovo tema sulla mia Ubuntu Gutsy Gibbon

Oggi è domenica… non avendo un cacchio da fare mi so messo a smanettare un pò per personalizzare il mio Gnome…. Occhi stanchi dello stesso tema da un mese, più supporto Gnome più supporto Compiz più supporto Gnome-Look.org …..

Et voilà il tema è servito!!!!!

schermata.png

Eclipse mio amor!!

Fantastico è dir poco!!

Eclipse mi ha sempre supportato da quando mi sono avvicinato al mondo della programmazione essendo un ambiente di sviluppo orientato a più tecnologie l’ho potuto utilizzare in svariati campi.

Molto facile da usare e intuibile, è stato scritto in java e secondo me proprio per questo è l’esempio vivente di cosa possa permettere questo linguaggio in termini di potenza!

(Alla faccia di chi dice che java è lento!)

Per quanto riguarda la programmazione java la pecca di Eclipse è che non include un WYSWYG per lo sviluppo di interfacce grafiche in Swing o SWT. Ma essendo estendibile mi sono informato se esisteva un plugin che potesse risolvere il problema: di plugin ne esistono vari ma uno solo non è commerciale si tratta di Visual Editor.

Ho potuto notare dall’ultima versione dei plug-in incapsulati nel progetto Europa che, purtroppo Visual Editor non è più presente nella lista… spero che il progetto non sia stato abbandonato anche perchè attualmente io uso ancora Visual Editor e mi sa che se continuano così o me lo faccio io un plug in o passo a NetBeans…

Tra gli altri plug-in che ho trovato ce n’è un altro per lo sviluppo di Grid Services con Globus Toolkit 4 è ancora in fase di sviluppo ma è già utilizzabile maggiori info qui.

Driver NVIDIA Ubuntu Gutsy Gibbon appena provati

Vantaggi principali della release

  • Aggiunto il supporto per le nuove GPU:
    • Quadro FX 290
    • Quadro FX 370
    • Quadro FX 570
    • Quadro FX 1700
  • Risolti i problemi di ripristino della console in diverse configurazioni:
    • Quadro FX 4400 SLI
    • Console VESA
    • Display LCD di notebook
  • Migliorato il supporto dello scambio di tasti di scelta rapida per alcuni notebook Lenovo.
  • Migliorato il supporto della impostazione di modalità su Quadro FX 370, Quadro FX 570, Quadro FX 1700, Quadro NVS 320M, Quadro FX 570M, Quadro FX 1600M, Quadro NVS 290, Quadro NVS 140M, Quadro NVS 130M, Quadro NVS 135M e Quadro FX 360M.
  • Risolto un problema con un Compiz dopo lo scambio vt.
  • Migliorata l’interazione con i DFP Barco e Chi Mei da 56″.

Per chi volesse installare i driver può seguire questa semplice procedura:

  1. scaricare i driver da qui (32 bit)
  2. da shell: sudo /etc/init.d/gdm stop (questo comando comporta la disattivazione del server X e quindi dell’interfacia grafica quindi ricordatevi dove avete lasciato il .run dei vostri driver NVIDIA).
  3. a questo punto se non vi compare il prompt dei comandi potete attivare una shell con alt+f1.. loggatevi
  4. ottenuto il prompt date questo comando: sudo sh <nome del pacchetto .run> dove il nome del pacchetto sarà quello dei driver che avrete scaricato; nel mio caso sarebbe sudo sh NVIDIA-Linux-x86-100.14.23-pkg1.run
  5. Seguite le istruzioni a video rispondendo di procedere se vi avvisa che ci sono già dei driver NVIDIA installati
  6. Rispondete NO quando vi chiederà di scaricare moduli precompilati dal sito NVIDIA.
  7. Rispondete SI quando vi chiederà se creare un file xorg.conf (nella maggior parte dei casi l’automatizzatore fa il suo dovere)
  8. sudo /etc/init.d/gdm restart
  9. Complimenti avete installato i vostri driver NVIDIA

Piccola precisazione dovreste ora dire al vostro kernel che al prossimo riavvio nn dovrà caricare i moduli dei driver NVIDIA del kernel altrimenti farà confusione e non caricherà i moduli appena installati ritrovandovi con una bella interfaccia di errore da parte di X. Quindi:

  • Editate il file linux-restricted-modules-commmon dando questo comando

str

  • Controllate che nel file siano presenti i moduli nv e nvidia_new in pratica deve essere presente questa stringa:

Moduli disabilitati

  • Salvate e chiudete.
  • Ora al prossimo riavvio non avrete problemi.

Pannello NVIDIA

Grid: Globus Toolkit 4

Chi conosce il grid computing?

Bhe io conosco questo paradigma di calcolo e devo dire che da 10 anni a questa parte sta avendo sempre più successo… Un sistema di griglia si prefigge come obiettivo quello di mettere a disposizione risorse (di calcolo, di storage dei dat i, etc) ad un insieme di utenti su una griglia…

Per griglia si intende tipo la rete elettrica: immaginate di voler ottenere accesso a svariate risorse semplicemente attaccando il portatile ad una presa, come fate quando volete ottenere la rete elettrica in pratica!!

Uno standard è stato dettato per definire dei parametri per questo modello : OGSA (Open Grid Services Architecture)

In questo periodo sto studiando il Globus Toolkit e devo dire che si sta rivelando davvero un ottimo strumento per lo sviluppo di applicazioni su griglia.

Mentre scrivo questo articolo, l’ultima versione di Globus Toolkit è la 4.0.5 ma veniamo ai dettagli:

Il Globus ToolKit oltre al core (nucleo), che mette a disposizione varie librerie (in Java, C e Python) per lo sviluppo e le creazione di Grid Services, offre altri servizi (services) che aiutano a raggiungere gli obiettivi di OGSA.

Security: un infrastruttura indispensabile per un modello di networking del genere attraverso il componente securityè possibile rendere un nodo CA (certificate authority), realizzare servizi con protocolli di sicurezza che offrono quindi paradigmi di autorizzazione e autenticazione.

Data Management: una serie di componenti che permettono la gestione dei dati, trasferimento affidabile(GridFTP or RFT), e replica dei dati.

Information Services: monitoraggio e scoperta delle risorse, e capacità di riunirle in VO (organizzazioni virtuali) , affinchè venga data trasparenza alla locazione.

Execution Management: il componente più interessant, permette di gestire monitorare e coordinare l’esecuzione di programmi eseguibili, e quindi la computazione remota.

Bene, dopo questa panoramica generale su GT4 possiamo riposarci ed aspettare un prossimo articolo sull’installazione di questi componenti e del core di Globus Toolkit 4.

Intanto per chi volesse avere un primo assaggio di applicazioni su griglia consiglio di provare BOINC:

Boinc è un software open-source per il grid computin. In pratica, qunado avviato sfrutta i tempi morti della vostra CPU per metterli a disposizione di un progetto. Io per esempio sono iscritto al progetto SETI@Home.

Il software permette anche di limitare la percentuale di uso della CPU, quindi non preoccupatevi non vi manderà in crash il sistema.

Per utenti Ubuntu:

sudo apt-get install boinc-client boinc-managerBoinc Manager

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